All’alba di giovedì 12 novembre 2015 le polizie greche e italiane hanno fatto irruzione in alcune abitazioni di Atene e Milano, compiendo numerosi arresti in relazione alla manifestazione No Expo del primo maggio a Milano.
Quattro compagni italiani sono ora in carcere e su cinque greci incombe la minaccia dell’estradizione in Italia.

Le loro colpe? Avere manifestato in occasione dell’inaugurazione dell’Expo. Lo hanno fatto insieme ad altre decine di migliaia di persone, convinti, come noi, che fosse necessario opporsi al lavoro così sfruttato da essere a salario zero, al divieto di sciopero, alla cementificazione e predazione del territorio, al saccheggio di milioni di euro di risorse pubbliche per ingrassare padroni e mafiosi, alla propaganda di cibi che fanno l’occhiolino agli OGM e alle multinazionali.

Ora che Expo è finito dobbiamo fare i conti con le sue eredità: cemento, debito, precarietà e l’arresto per chi contesta tutto ciò.

Dopo due presidi di solidarietà in zona universitaria e un pranzo benefit presso lo spazio pubblico autogestito XM24 facciamoci sentire sempre più forte.

Invitiamo tutt* i/le solidali a partecipare sabato 12 dicembre 2015 ore 16:00 a un presidio davanti al Consolato Greco (via Indipendenza, 67/2) per reclamare ad alta voce:

Libertà per i compagni italiani ancora dietro le sbarre!
No all’estradizione dei cinque compagni greci in Italia!
La solidarietà è la nostra arma più forte: se toccano uno toccano tutti.

Circolo Anarchico Camillo Berneri

Collettivo Exarchia

circoloberneri.indivia.net
exarchia.indivia.net